image
Configura il tuo impianto
  • Ambiente
  • Filosofia Progettuale
  • RAEE
  • ROHS

Ambiente

L’approccio ambientale del gruppo mira ad integrare la tutela del pianeta a tutti i livelli aziendali. Esso riguarda tanto i siti e i flussi logistici quanto la progettazione dei prodotti. Al centro dell’attenzione: la ricerca permanente di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.

PROMUOVERE L’EFFICIENZA ENERGETICA
Mettendo a disposizione dei clienti soluzioni che consentano di migliorare l’efficienza energetica degli edifici residenziali, commerciali e industriali.

SVILUPPARE DEI PRODOTTI AD ALTA PERFORMANCE AMBIENTALE
Considerando l’ambiente sin dalla progettazione dei prodotti e agendo su 7 leve, dalla gestione delle sostanze all’eco-design e la redazione del PEP (profilo ecologico del prodotto).

LIMITARE GLI IMPATTI AMBIENTALI LEGATI ALL’ATTIVITÀ DEL GRUPPO
Attraverso l’attuazione del sistema di gestione ambientale (ISO 14001), il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali dei siti (gestione dei rifiuti, riduzione del consumo di acqua ed energia, etc.) e dei flussi logistici (gestione delle emissioni in atmosfera).

L'attenzione all'ambiente fin dal progetto

La pratica dell'LCA ( LIfe Cycle Assesment) è un'analisi oggettiva con cui si valutano tutti gli impatti ambientali relativi ad un prodotto e di cui BTicino si avvale per realizzare le proprie politche ambientali. Questo approccio ha consentito a BTicino la sostituzione, parziale o totale, nei suoi prodotti di numerose sostanze dannose allineandosi alla direttiva RoHS.
Allo stesso tempo BTicino è impegnata nel rispetto della direttiva RAEE per lo smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, sia tramite la progettazione di prodotti lpiù facilmente smatibili e riciclabili, sia con l'affidamento al consorzio Ecolight dello smaltimento del materiale a fine vita.

La direttiva europea RAEE (2002/96/CE)

Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

Cosa dice la direttiva

La direttiva RAEE si pone l'obiettivo di diminuire il volume dei rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita, riducendo contemporaneamente l'immissione nell'ambiente delle sostanze pericolose vietate dalla direttiva ROHS.

La normativa prevede che a fine vita alcune apparecchiature elettriche ed elettroniche non possano essere conferite in discarica ma debbano essere gestite da un sistema che preveda la loro raccolta separata e uno specifico trattamento di reimpiego, riciclaggio o altre forme di recupero per prodotti finiti, componenti e materiali.

In questa ottica, la direttiva 2002/96/CE incoraggia le aziende a promuovere modifiche in sede di progettazione dei prodotti che rendano le apparecchiature più semplici da smaltire, recuperare e riciclare.

Secondo i dettami della RAEE il produttore deve provvedere al finanziamento della raccolta e del trattamento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita.

Il testo della direttiva (2002/96/CE)
Decisione 2003/108/CE che modifica l’art. 9 della direttiva 2002/96/CE
Il decreto italiano di recepimento (D.lgs 151/05)

Le azioni implementate da BTicino

Solo poche categorie dei nostri prodotti sono soggette alla direttiva RAEE:

- apparecchiature di illuminazione: lampade di emergenza, scatole portalampada dei sistemi di illuminazione per ufficio e terziario, con l’esclusione degli apparecchi per la segnalazione
- lampade a fluorescenza e a scarica
- telefoni
- carillon radio plug in
- alcuni monitor dei sistemi TVCC
- programmatori orari plug in 
- mainframe e router
- utensili
- rivelatori di gas tipo stand alone.

BTicino S.p.A., in attuazione della direttiva RAEE, ha attivato tutte le procedure per la commercializzazione delle apparecchiature elettriche ed elettroniche dei marchi di cui gestisce l’immissione sul mercato:

 

- apposizione del simbolo del bidone barrato ed inserimento dello specifico foglio di istruzioni negli articoli soggetti alla direttiva RAEE;
- affidamento al Consorzio Ecolight delle attività di recupero e smaltimento del materiale a fine vita;
- internalizzazione del costo di smaltimento RAEE nel prezzo di vendita dell’apparecchiatura elettrica ed elettronica (eco-contributo RAEE non visibile);
- adeguamento del listino Metel (ECOFEEMETEL) per comunicare quali sono i prodotti BTicino soggetti alla direttiva RAEE.
- iscrizione al Registro Nazionale dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche con il numero IT08020000000346.

L’elenco dei prodotti BTicino e Legrand soggetti alla RAEE
Nota informativa dell’azienda sull’applicazione della direttiva RAEE

La direttiva ROHS (2002/95/CE)

Restrizione d'utilizzo di sostanze pericolose

Cosa dice la direttiva

La direttiva ROHS riguarda l'eliminazione di piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente e dei ritardanti di fiamma noti come bifenili polibromurati (PBB) ed etere di difenile polibromurato (PBDE) da alcune categorie di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) commercializzate in Europa.

Dal 1 luglio 2006, data di entrata in vigore della normativa, non è possibile immettere sul mercato AEE appartenenti a tali categorie di prodotto e contenenti queste sostanze. Il rivenditore può commercializzare questi prodotti solo nel caso in cui essi siano stati a lui trasferiti prima del 1 luglio 2006.

Il testo della direttiva (2002/95/CE)
Il decreto italiano di recepimento (D.lgs 151/05)

Le azioni implementate da BTicino

Solo poche categorie dei nostri prodotti sono formalmente soggette alla direttiva ROHS:

- apparecchi di illuminazione: lampade di emergenza, scatole portalampada dei sistemi di illuminazione per ufficio e terziario, con l’esclusione degli apparecchi per la segnalazione
- lampade ad incandescenza e a scarica
- telefoni
- carillon radio plug-in
- alcune apparecchiature del sistema TVCC (monitor)
- mainframe e router
- utensili

Secondo quanto prescritto dal decreto legislativo n.151 del 25/07/05, a partire dal 1 luglio 2006, i nostri prodotti rientranti all’interno del campo di applicazione della direttiva che vengono venduti/trasferiti/ceduti ai nostri clienti rispettano la normativa comunitaria ROHS in termini di concentrazione delle sostanze proibite.

L’elenco dei prodotti BTicino e Legrand soggetti alla ROHS Nota informativa dell’azienda sull’applicazione della direttiva ROHS
Nota informativa dell’azienda sull’applicazione della direttiva ROHS

Un impegno oltre la prescrizione di legge

Pur non sussistendo obbligo normativo, BTicino si sta comunque impegnando nell’eliminazione, con le sole eccezioni previste dall’allegato della direttiva 2002/95/CE, delle sostanze proibite dalla direttiva ROHS da tutti i suoi prodotti.

È infatti radicata nella nostra azienda una storica sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali e della sicurezza sul lavoro, sensibilità che ci ha consentito di sostituire sostanze pericolose prima che queste venissero sottoposte a restrizioni d’utilizzo. A titolo d’esempio ricordiamo che BTicino ha da molto tempo eliminato l’ossido di cadmio nei contatti elettrici degli interruttori; ha avviato un progressivo processo di sostituzione del cromo esavalente, eliminato nei trattamenti galvanici interni nel 1999; si è orientata all’utilizzo di vernici a base acquosa ed ha abbandonato completamente le vernici contenenti metalli pesanti.

Nello sviluppo dei nostri prodotti l’utilizzo dei ritardanti di fiamma alogenati è limitato ai soli casi in cui tali additivi siano necessari per garantire la sicurezza dei prodotti stessi e sul mercato non esistano valide alternative capaci di garantire gli stessi livelli di affidabilità.