

Destinata a diventare marchio di riferimento nel settore elettrico italiano, la futura BTicino esordisce nel 1936 e, nel 1943,
si specializza nella fabbricazione di componenti elettriche destinate all'abitazione.
E' il 1948 quando con l'ingresso di Ermanno Bassani prende il nome di Ticino Interruttori Elettrici e subito dopo Bassani spa.
L'attenzione al progetto industriale nel suo complesso è fin da subito una costante che contraddistingue il modus operandi dell'Azienda.
Sin dall'immediato dopoguerra BTicino ha infatti contribuito in modo determinante alla modernizzazione del patrimonio edilizio con prodotti innovativi, che spesso hanno anticipato l'evoluzione e le scelte del mercato.
Bassani Ticino (denominazione che verrà adottata dal 1974) per prima in Italia concepisce le componenti elettriche - dal "centralino" all'interruttore - come progetto dell'oggetto industriale, riferito non solo alla sua riproducibilità ed economicità, ma anche al suo significato ambientale, come componente di un vasto sistema abitativo.
E' il 1948 quando con l'ingresso di Ermanno Bassani prende il nome di Ticino Interruttori Elettrici e subito dopo Bassani spa.
L'attenzione al progetto industriale nel suo complesso è fin da subito una costante che contraddistingue il modus operandi dell'Azienda.
Sin dall'immediato dopoguerra BTicino ha infatti contribuito in modo determinante alla modernizzazione del patrimonio edilizio con prodotti innovativi, che spesso hanno anticipato l'evoluzione e le scelte del mercato.
Bassani Ticino (denominazione che verrà adottata dal 1974) per prima in Italia concepisce le componenti elettriche - dal "centralino" all'interruttore - come progetto dell'oggetto industriale, riferito non solo alla sua riproducibilità ed economicità, ma anche al suo significato ambientale, come componente di un vasto sistema abitativo.









