UPS Keor, i gruppi di continuità per la casa

UPS Keor, i gruppi di continuità per la casa

CONNESSIONI A PROVA DI BLACKOUT

 

Siamo sempre online, ma che fare in caso di interruzioni di corrente? Sempre meglio avere in casa dei dispositivi di continuità, che permettono di proseguire il lavoro – ma anche il divertimento – in attesa del ripristino. Oggetti compatti e di piccole dimensioni che possono stare in casa ed essere trasportati in viaggio.

 

Se da una parte lo smartworking ha liberato dagli obblighi dell’ufficio, permettendo – per chi può e per chi vuole – di gestire da sé il proprio tempo, dall’altra ha attribuito al singolo lavoratore maggiori responsabilità. Alcune aziende hanno offerto ai propri dipendenti portatili e attrezzature per lavorare da casa, ma la maggior parte ha fatto di necessità virtù, lavorando con quello che si aveva già a disposizione. Anche mantenendo un collegamento diretto con i reparti IT, in un modo o nell’altro, però, la responsabilità e la gestione dei mezzi, della corrente elettrica e della connessione internet sono affidate al singolo. Insomma, se un guasto elettrico in ufficio avrebbe coinvolto tutti i colleghi, cosa fare quando si finisce offline a casa propria?

UPS Keor, i gruppi di continuità per la casa

ENERGIA DI RISERVA

 

Lo abbiamo provato tutti almeno una volta: l’improvviso guasto, inspiegabile, al modem, che improvvisamente ci isola dal resto del mondo. Che si traduce subito nel tentativo spasmodico di contattare il proprio fornitore di riferimento per capire il problema – e nulla è più irritante dell’attesa al telefono… Per non parlare poi dell’improvviso blackout: se pensiamo a questa estate e al sempre massiccio uso di condizionatori, gli improvvisi cali di energia sono dietro l’angolo. Che poi è proprio uno dei cavalli di battaglia degli scettici della smart home, il dover dipendere in tutto e per tutto dalla rete elettrica e dal web.

 

Intanto occorre ricordarsi che molte cose sono cambiate: le connessioni sono molto più veloci e sicure, soprattutto nelle grandi città, e anche i guasti elettrici – quando ci sono – vengono risolti molto rapidamente. Però che fare se salta la corrente? Molti dei nostri contratti telefonici sono Voip, Voice Protocol, il che significa che il nostro telefono fisso (ammesso che ne abbiate ancora uno) funziona tramite internet. Tramite internet ormai si accede alla tv, ai vari servizi on demand (da Netflix a Rai Play), per non parlare degli e-game, se ne siete appassionati. Per non parlare appunto delle funzioni di smart home: che fare se un blackout impedisce di alzare o abbassare le nostre tapparelle? Il modem, che dopo il quadro elettrico, è in sostanza l’oggetto più “sacro” in casa. 

 

Avete presente quando nei film un improvviso blackout lascia gli spazi al buio e dopo qualche secondo le corsie degli uffici o dell’ospedale di turno di accendono tutto d’un tratto grazie ai generatori di emergenza? Quello che ci serve, dunque, è qualcosa di simili, ovviamente di dimensioni più contenute. Per chi lavora in casa o per chi si trova a viaggiare spesso, l’ideale è avere un piccolo generatore, che vi dia autonomia per proseguire il vostro lavoro fino a che il guasto non sarà risolto. Non parliamo certo di ingombranti cassoni, ma di qualcosa di più piccolo e leggero. Qualcosa di più simile ai caricabatteria portatili per i nostri smartphone. Un esempio è Keor Dc di Bticino: si tratta di un dispositivo della famiglia UPS (uninterrupted power supply) progettato per fornire energia ai dispositivi di casa per circa 90 minuti, garantendo il funzionamento di tutti gli oggetti collegati grazie alla batteria interna. Collegato al modem o al router, mantiene la corrente attiva per un’ora in caso di interruzioni, così da permettere di proseguire con le proprie attività. Si tratta di un dispositivo dalle dimensioni compatte, quindi non ingombrante, che si alimenta con la rete domestica. Il dispositivo è dotato di quattro diversi jack di alimentazione ed è quindi compatibile con la maggior parte dei router e dei telefoni in commercio. Anzi, essendo piccolo e compatto può essere portato con sé, per esempio in vacanza, così da poter lavorare anche fuori casa. È ideale, dunque, per quando si va in località con impianti elettrici discontinui, che possono provocare interruzioni, magari a causa di temporali. O anche in viaggio, se non sono disponibili prese. Per chi ha esigenze maggiori, ci sono gli UPS Keor Multiplug: in questo caso, però, parliamo di dispositivi di dimensione maggiore. Si tratta infatti di gruppi di continuità con tecnologia line interactive: permettono infatti di alimentare router, smart tv, sistemi di intrattenimento domestico, POS. Sono l’ideale, dunque, per i piccoli uffici, negozi e alberghi. Il dispositivo si avvia automaticamente quando non c’è alimentazione elettrica o è di scarsa qualità; è inoltre dotato di un caricatore usb per ricaricare smartphone o tablet.

UPS Keor, i gruppi di continuità per la casa

SALVARE SEMPRE

 

Intanto, ricordiamo qualche breve accorgimento, utile per tutti: se si lavora su word o su office, o su qualunque programma di calcolo o scrittura è meglio impostare subito il salvataggio ogni 2 minuti. Questo permette di non buttare via il lavoro appena fatto. Meglio ancora avere con sé una memoria esterna che faccia backup continui in modo tale da avere una copia di tutto. Ancora più importante, anche se oggi abbiamo l’opportunità di essere sempre online, ricordiamoci che abbiamo diritto – anzi il dovere – alla disconnessione: una volta assicuratisi che il nostro lavoro è al sicuro, approfittiamo per staccare gli occhi dallo schermo.